RHITHROGENA

Marco Sportelli

 

  Emergente

 

Amo: grub n°12             

Coda: fagiano rossastro

Filo: marrone scuro       

 Rigaggio: tinsel dorato

Addome: dubbing in lepre + antron light brown-olive

Torace: dubbing in foca marrone scuro + antron come sopra

Ali: gallo pardo               

Sacca alare e zampe: CDC scuro

Si comincia montando le corte code in fagiano e fissando il tinsel vicino alla curva dell’amo. Creare un torace conico col dubbing ed inanellarlo con il tinsel dorato. Rasare il dubbing sopra e sotto lasciando sporgere solo le fibre laterali. Fissare un ciuffo corposo di gallopardo alla fine del torace rivolto in dietro a 45° e sempre nello stesso punto, fissare per la punta, una piuma scura di CDC. Eseguire un torace voluminoso, avendo anche qui l’accortezza di rasarne la parte inferiore. Creare la sacca alare ribaltando verso l’occhiello la piuma di CDC. Bloccare la piuma con un paio di giri e dopo aver reciso solo il calamo girare le fibre rimaste, dietro e verso il basso a creare le zampette.Fermatele in questa posizione formando la testina.

 

NOTE: la ninfa che dobbiamo imitare appartiene alla tipologia “ninfe piatte”, particolare da tenere in considerazione durante il montaggio. Il rigaggio dorato in parte ricalca la marcatura ipica dei segmenti addominali dell’insetto, ma essenzialmente aumenta l’efficacia di ogni imitazione semi-sommersa. Ribaltando la sacca alare in CDC lasciatela lasca, lo spazio tra la cupola in CDC ed il dubbing intrappolerà una bolla d’aria molto adescante.

 

 

 

         

 

 


 

  Sub-imago


    Amo: TMC 2302 n°14 o TMC 100 n°12

Coda: gallo nocciola

Filo: marrone chiaro

Rigaggio: filo giallo

Addome: quill d’aquila

Split: piuma di CDC naturale

Ali: gallina sagomata grigio medio

Hackles: gallo rosso

Torace: dubbing in lepre + antron

 Il montaggio proposto è quello “split hackles” di De Rosa in quanto, alla facile esecuzione unisce una buona efficacia in schiusa, soprattutto in acque lente. Le due sole piccole varianti apportate sono:   - lo split in CDC, con lo scopo di intrappolare sotto al torace una bolla d’aria.

- l’inclinazione delle ali. Essendo quelle originali in gallina sagomata e considerando al taglia discreta dell’artificiale diventerebbe inevitabile attorcigliare il finale dopo pochi lanci, invece, avendo l’accortezza di inclinarle molto all’indietro ed utilizzando pochi giri di hackle di gallo si può ridurre sensibilmente il problema. Potete sostituire la gallina col CDC avendo però l’avvertenza di creare ali abbastanza divaricate altrimenti la mosca cadrà sempre di lato.Si comincia avvolgendo il filo di montaggio fino alla curva dell’amo dove si crea un piccolo ringrosso di filo. Si retrocede di qualche mm, si prendono 7-8 fibre di gallo, si bloccano sopra all’amo e si procede col filo a spire serrate fino al ringrosso creato in precedenza. A questo punto le fibre tenderanno ad aprirsi ed a vostro piacere potrete scegliere se ottenere una coda divisa a “V” od a raggiera. Nello stesso punto bloccate in sequenza uno spezzone di filo di montaggio giallo ed un quill d’aquila    (*). Avvolgete il filo di montaggio verso l’occhiello creando un sottocorpo conico fermandovi a 2/3.Avvolgete il quill ottenendo un corpo rigato ed avvolgete il filo giallo seguendo il rigaggio del quill. Non vi preoccupate dell’effetto troppo acceso del rigaggio, dopo il primo lancio la mosca s’inumidisce ed il filo diventa quasi trasparente lasciando appena un ricordo. Alla fine del torace bloccate nella parte inferiore una piuma di CDC per la punta (bagnatela, sarà facilissimo domarla) rivolta verso la curva dell’amo. Sagomate due piume di collo di gallina con l’apposita fustella, accostate i due lati lucidi in modo che siano naturalmente divaricate e montatele alla fine del torace nella parte superiore dell’amo; eseguite solo uno o due passaggi posteriormente al fine di alzarle poco ed un giro incrociato tra le ali per aprirle leggermente. A ridosso delle ali fissate anche l’hackle di gallo e poi realizzate il torace in dubbing portando il filo di montaggio vicino all’occhiello. Avvolgete l’hackle con un giro dietro alle ali e con altri tre o quattro arrivate all’occhiello dove fisserete e reciderete le eccedenze. Cercate con uno spillo di dividere equamente l'hackles sotto alla mosca, ribaltate il CDC in avanti, bloccatelo con un paio di giri ed agendo sulla tensione della piuma di CDC date l’angolazione ottimale alle fibre di gallo. Eseguite la testa, tagliate le eccedenze ed anche buona parte dell'hackles superiori che non contribuendo al galleggiamento appesantiscono solo l’artificiale.