Fiume Savio NK "

Bagno di Romagna"

Marco Sportelli

 

“Tratto del fiume Savio compreso fra il ponte dei Frati in località San Piero in Bagno (a valle) e la confluenza del fosso Malagamba (a monte), in comune di Bagno di Romagna per una lunghezza di km 8,55 in acque di zone omogenee “C” e “D”

REGIME SPECIALE DI PESCA:

PESCA CONSENTITA CON UNA SOLA ESCA ARTIFICIALE CON AMO SINGOLO SENZA ARDIGLIONE, OBBLIGO DI RILASCIO IMMEDIATO DEL PESCATO

Itinerario: E-45. Uscita Bagno di Romagna. Si scende a valle fino al ponte successivo. Da qui inizia il tratto NK. La prima parte, dal ponte alla confluenza col fosso della Becca (incrocio per Arezzo a monte di Bagno di Romagna), è in acque di categoria “C”. A monte della confluenza siamo in zona “D”. La conformazione è quella tipica del torrente di fondovalle con alternanza di piane, buche e correntine. Purtroppo a seguito della costruzione dell’E-45 sono stati fatti molti lavori in alveo e soprattutto la parte alta del corso è spesso interrotta da briglie poste a protezione dei piloni. La vegetazione sulle rive è scarsa e raramente rende difficoltoso il lancio. Diversi accessi, visibili dalla statale conducono agevolmente ai posti di pesca.

Schiuse ed insetti: non particolarmente ricco d’insetti nella parte bassa, migliora leggermente a monte ma si mantiene sempre “povero”. Questo fatto è evidente osservando i pesci immessi già adulti e da qualche tempo residenti: sono magri e presentano una testa sproporzionata.

Periodo di pesca: dall’ultima Domenica di Marzo, alla prima Domenica d’Ottobre. Da evitare il periodo estivo per la scarsa presenza d’acqua, ma frequentandolo di primo mattino è facile eseguire diverse catture anche in questo periodo.

Note di pesca: trattandosi di una zona poco ombrosa e con bassissimi livelli estivi, le trote si concentrano prevalentemente sotto alle briglie o nelle buche più importanti, ad eccezione del periodo post-apertura dove, anche grazie ai ripopolamenti, sono maggiormente distribuite. Risente molto delle piogge e basta un  piccolo acquazzone per renderlo impescabile. Oltre alla presenza di trote, tra cui esemplari di taglia più che discreta è da segnalare una concentrazione eccessiva di cavedani che, soprattutto nel periodo estivo entrano in forte competizione alimentare, riducendone di conseguenza la possibilità di sopravvivenza ed accrescimento.

(Una proposta Sarebbe auspicabile, considerando che le acque sono classificate a salmonidi, un drastico ridimensionamento, tramite elettro-pesca, di questo ciprinide, anche in virtù del fatto che la presenza di briglie invalicabili ne impedirebbe la ricolonizzazione spontanea, almeno in tempi brevi. Se dopo qualche anno si sarà creata una popolazione di trote tale da contenere naturalmente l’espansione dei ciprinidi vorrà dire che le acque avevano la vocazione giusta, ma se invece riprenderanno il sopravvento i cavedani tanto vale farli crescere e spostare l’inizio della zona “D” qualche chilometro più a monte. )

Permessi di pesca: per pescare nelle acque di categoria “D” della Regione Emilia Romagna occorre il Tesserino Segnacatture rilasciato gratuitamente dai Comuni Montani. A S. Piero in Bagno lo rilascia il locale comando dei Vigili Urbani sito in Via C. Battisti, 25 Tel 0543-903145. Occorre portare, licenza e Codice Fiscale e rendere l’eventualmente vecchio  tesserino .

Itinerari collegati: l'alternativa più vicina è il Torrente Para ed Alferello con le quattro zone NK. Si ritorna a S. Piero in Bagno e si sale a destra per Acquapartita, poi Alfero ed infine si scende verso Para. Circa 20 minuti di strada. Altra alternativa se trovate l’acqua sporca, è il lago Pontini raggiungibile in pochi minuti, sempre con quella strada, dove è possibile pescare NK con esche artificiali (a pagamento).

Dove parcheggiare moglie e prole: ci sono due possibilità, i giardini lungo il fiume in paese oppure, se la stagione lo permette, poco sotto l’inizio zona “D” c’è un paio di buche facilmente raggiungibili e frequentate da bagnanti.

Dove e cosa mangiare: è più facile convincere la consorte se poi le proponete una sosta alla trattoria Al Gambero Rosso in V.Verdi, 5 a S. Piero in Bagno, proprio sulla piazza del mercato, tel. 0543 903405. Le proposte tradizionali sono affiancate da antiche ricette quali, tortelli di patate alla lastra, pan santo, acquacotta, manfrigoli con raviggiolo, panzanella, basotti e non mancano tartufi e porcini in stagione. Affidatevi quindi serenamente alla serie di assaggi di questi vecchi e delicati sapori, uscirete felici.

Ultimo aggiornamento Mag 2008