T.Borello NK”Bucchio”

“Bucchio” - Tratto compreso fra il ponte per Bucchio in località Pian di Bora (a valle), risalendo fino al ponte sulla S.P. n.127 Civorio – Spinello sul Rio Greppa e la passerella in disuso sul torrente Borello, in prossimità a monte della confluenza del Rio Greppa medesimo, nell’ambito territoriale del comune di Santa Sofia, per una lunghezza di km 2,536, in acque di zona omogenea “D”.

Durata del vincolo: a tempo indeterminato fino a revoca.

Regime speciale di pesca: pesca consentita con una sola esca artificiale, con amo singolo senza ardiglione, obbligo di rilascio immediato del pescato.

(Decreto del Presidente della Giunta Provinciale n.17338 del 20/02/2008).

Accesso: E-45. Uscita Borello Sud. Si entra in paese e poco dopo Torrente Borelloil ponte sul torrente si gira a sx in direzione Spinello. Si prosegue su questa strada per circa 20 km, fino ad un chilometro dopo il paese di Civorio, dove una strada sulla sx scende in direzione del torrente e lo attraversa. Questo è l’inizio del NK. Proseguendo invece sulla strada provinciale s’incontrano altri tre comodi accessi, distanziati di 6-700 mt uno dall’altro, che dividono idealmente la zona in quattro settori, ciascuno dei quali, pescando con attenzione e senza fretta, richiede una mezza giornata di pesca per essere battuto. I primi due settori sono i più infrascati e meno frequentati. Ad eccezione di un paio di buche facilmente accessibili, non sono stati ripopolati, le trote presenti sono cresciute in posto. Il terzo settore è il più bello, il torrente si allarga a formare buche e cascatelle facili da pescare. E’ ripopolato e bracconato con regolarità quindi, non sempre troverete le trote, perlomeno non negli stessi posti. L’ultimo accesso utile conduce alla confluenza del Rio Greppa con il T. Borello. Nel corso principale comincia il divieto di pesca, mentre il NK prosegue nell’affluente. Il Rio Greppa è interessante anche a monte della zona NK ma è molto piccolo e infrascato . Scende da una valle laterale disabitata e scarsamente coltivata, dato il gradiente accentuato è un rapido susseguirsi di buche e cascatelle. Risente poco delle piogge rimanendo pescabile anche quando gli altri torrenti sono sporchi e  la portata si mantiene sufficiente anche d’estate. Essendo molto ombreggiato l’acqua non si scalda rendendolo ideale alla sopravvivenza ed alla riproduzione delle trote, ciò è evidente soprattutto nella parte alta dove la presenza d’avannotti e trotelle è notevole.

Note di pesca: a parte la zona che abbiamo denominato “terzo settore”, la pesca a mosca in questi ambienti è vicina al suo limite. La folta vegetazione, sempre presente a ridosso e sopra l’acqua, rende problematico l’approccio tradizionale e se limitiamo l’azione di pesca ai pochi spazi aperti l’esperienza può essere frustante, tanta strada e pochi lanci. Utilizzando invece un attrezzatura idonea (io uso una teleregolabile 5½”-9”) e prendendo dimestichezza con dei lanci tipo Rotolato e Balestra, sarà sondabile gran parte del torrente e le soddisfazioni non mancheranno. Come artificiale qualsiasi mosca da caccia può andar bene, avendo l’accortezza di utilizzarla di taglia rilevante ad inizio stagione (10-12), per poi ridurla col calare dei livelli. Un finale non più lungo di due metri terminante con dello 0,16 ridurrà sicuramente il numero di mosche lasciate appese ai rami. Indispensabile: camicia a manica lunga ed occhiali avvolgenti per proteggersi da rami e spini.

Tempo medio di pesca:  circa 3 ore ogni "settore"

Itinerari collegati: risalendo la provinciale fino a Spinello potete scegliere se girare a sx verso Bagno di Romagna per pescare il NK sul Savio oppure a dx e dirigendovi verso S.Sofia provare il tratto NK del Bidente di Pietrapazza. Entrambi gli spostamenti  richiedono 20-30 minuti.

Difficoltà: elevata

 

Cartina Borello 1:25000          Foto Borello        

 

 

Aggiornato Dic-2012